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6 Trekking in Liguria

Chi incomincia a camminare si renderà presto conto di essere una persona ricca.

Perdere la concentrazione del tempo, muoversi lentamente è una terapia per il corpo. Camminare a piedi attraverso un bel trekking è il modo migliore per assaporare al meglio ogni passo, dimenticandosi le ore, i minuti vivendo nel “qui e adesso” a contatto con la natura, con la bellezza dei luoghi e alla magia degli incontri.

Trekking da Varigotti a Noli: Il sentiero del pellegrino

Provincia: Savona

Partenza: Varigotti

Arrivo: Noli

Percorrenza: 3 ore circa

Percorso

Via Vecchia è il punto di partenza di questo antico sentiero del Pellegrino, il trekking  prosegue per via del Capo e una volta lasciatosi alle spalle l’antico borgo saraceno si arriva in Piazza Cappello da Prete e successivamente in via al Castello.

Camminando sui vecchi ciottoli si raggiunge via alla Costa e si segue per Punta Crena che è il luogo simbolo della Torre di avvistamento, del 1959, e dove si gode di un panorama eccezionale.

Riprendendo il cammino si  incrociano le rovine del vecchio Castello del Carretto, poi attraverso un tratto asfaltato e una salita, si raggiunge il Monte di Capo Noli, tra profumati uliveti.  Si scende seguendo il sentiero, immerso in una ricca vegetazione, attraverso grotte e antiche chiesette, fino a raggiungere la bellissima Noli.

Camminata Spotorno – Bergeggi: Anello di Sant’Elena

Provincia: Savona

Partenza: Spotorno

Arrivo: Spotorno

Percorrenza: 3 ore circa

Un sentiero ad anello comodo, che offre viste mozzafiato, adatto a tutta la famiglia!

La partenza è a Spotorno in Via Antica Romana e si sale subito ripidamente, prima su un tratto asfaltato e poi attraversando una pineta.

Una volta terminata la salita, la più impegnativa di tutto il percorso, si aprirà davanti a voi un’incredibile panorama sul Golfo di Spotorno e l’isolotto di Bergeggi.

Si prosegue lungo la strada romana verso la Gola di Sant’Elena, una terrazza panoramica sul mare che regala una visuale ampissima ed è anche punto di partenza per deltaplani e parapendio.

Superata la Gola, il sentiero inizia ad essere in discesa, si attraversano la meravigliosa sughereta di Bergeggi e la Costa dei Mei, fino ad arrivare sopra alla Torre del Mare, dove termina il sentiero che confluisce su una strada di collegamento per Bergeggi.

Da qui la passeggiata sul lungo mare vi riporterà al punto di partenza.

Camminata Santuario della Guardia di Varazze

Provincia: Savona

Partenza: Varazze

Arrivo: Santuario delle Guardia – monte Grosso

Percorrenza: 4 ore e mezza circa

Spettacolare escursione, all’interno del comprensorio montuoso del monte Beigua che domina la cittadina ligure di Varazze.

Il punto di partenza è Via Cavour, nel primo tratto si procede su una strada asfaltata che attraversa le case per poi arrivare alla mulattiera bloccata da una sbarra, da superare, dove inizia il vero e proprio tratto panoramico dell’escursione.

Il percorso aumenta gradualmente di pendenza, tra pini, mirti e ginestre, per poi attenuarsi in prossimità del Santuario, ai Piani della Noia, dove si può scegliere di andare a destra sul sentiero più stretto e ripido o proseguire sul tratto sterrato a sinistra.

Nonostante l’altezza del monte sia modesta, la vista dal Santuario è meravigliosa.

Il rientro è in direzione di Cogoleto, dal versante opposto alla salita, su un sentiero con una splendida vista mare ma più lungo di quello dell’andata.

Si percorrono diverse strade e sentieri privati che portano alla bellissima passeggiata Cogoleto-Varazze, realizzata lungo la ex sede ferroviaria costiera.

La Via dei Tubi

Provincia: Genova

Partenza: San Rocco di Camogli

Arrivo: località Caselle

Percorrenza: 2.30 ore circa

Costo dell’escursione: 10€

Prenotazioni: [email protected]

Percorso

E’ un trekking molto impegnativo e percorribile solo se accompagnati da una guida del Parco Naturale di Portofino.

Si parte dalla piazza del paese, lasciandosi alle spalle la chiesa si procede lungo il sentiero verso Batterie.

Sempre dalla chiesa di San Rocco partono numerosi sentieri verso il Parco di Portofino.

Tralasciando la scalinata turistica sulla destra, che porta a Punta Chiappa, si prosegue in piano tra pini marittimi e uliveti, fino a raggiungere uno spiazzo con un’incredibile panorama sul Golfo Paradiso.

Il percorso, che si sviluppa seguendo le antiche condutture dell’acquedotto, che ancora oggi portano l’acqua a San Fruttuoso, attraversa il versante più ripido del promontorio, passando per quattro gallerie (per questo è indispensabile l’uso di una torcia elettrica).

I tratti più esposti sono attrezzati e messi in sicurezza con scale e catene e sul sentiero si può ammirare una bellissima vista sul mare e sulla baia. 

Il ritorno può essere organizzato raggiungendo la località di Pietre Strette per poi arrivare a San Rocco o proseguire scendendo sino alla baia di San Fruttuoso, prendere il battello e scendere a Punta Chiappa.

Golfo dei Poeti: Porto Venere – Rio Maggiore

Provincia: La Spezia

Partenza: Porto Venere

Arrivo: Rio Maggiore

Percorrenza: 4 ore circa

Un trekking di 14 km, non adatto a tutti e non semplice ma sicuramente in uno dei luoghi più suggestivi della Liguria: il Golfo dei Poeti.

L’itinerario attraversa tre stupendi parchi naturali: il Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco Regionale di Portovenere e il Parco Regionale di Montemarcello-Magra.

La partenza, da Porto Venere in Piazza Bastreri, è in salita ma una volta raggiunta la vetta si viene ricompensati da una meravigliosa vista sull’isola di Palmaria e la costa sottostante.

La prima tappa è Campiglia, raggiungibile in circa 1 ora e mezza, da lì il percorso sale fino al punto più alto del trekking, Colle Telegrafo, dove si può ammirare un’antica fortezza militare.

Attraverso lo Sterrato dei Santuari (sentiero 1) inizia la discesa in direzione di Riomaggiore.

Sentiero Azzurro

Provincia: La Spezia

Partenza: Riomaggiore

Arrivo: Monterosso

Percorrenza: 5/6 ore circa

Costo dell’escursione: 5/8€

Il percorso di 12 Km, diviso in quattro tratti, parte da Monterosso e conduce fino a Riomaggiore, toccando tutte e 5 le città che danno il nome alle Cinque terre.

Numerose frane hanno reso impercorribile i primi due tratti, è possibile prendere strade alternative o percorrere solo quelli agibili.

Per accedere ai diversi percorsi è necessario acquistare la Cinque Terre Card, il prezzo varia in base ai giorni di utilizzo ed è disponibile online, presso le stazioni ferroviarie delle Cinque Terre, La Spezia e Levanto, all’inizio di ogni parte del Sentiero Azzurro e nei centri informazioni turistici.

Di seguito le tappe del Sentiero Azzurro.

Riomaggiore – Manarola: la Via dell’Amore 

La parte principale del sentiero è chiusa, sarà riaperta probabilmente dal maggio 2023.

E’ il tratto più corto del Sentiero Azzurro, 900 metri percorribili in 30 minuti. 

La strada, immersa nella macchia mediterranea e scavata tra le rocce e le scogliere, passa ai piedi della montagna. Fu realizzata a inizio ’900 per favorire la costruzione della galleria ferroviaria.

A causa della chiusura l’alternativa è il percorso 531 (Via Beccaria), adatto però solo a escursionisti esperti

Manarola – Corniglia

Causa frana il sentiero sarà chiuso per un lungo periodo, probabilmente fino al 2021.

Questo tratto di 2 Km, passa molto vicino al mare ed è facile da percorrere, nonostante l’altezza. 

La salita di 382 gradini vicino alla stazione ferroviaria di Manarola vi porterà sul sentiero e anche sé in fase di ricostruzione, i primi 200 metri sulla collina sono sempre aperti.

Consigliata una passeggiata fino al punto panoramico, dove ammirare la vista più bella del Parco.

Corniglia – Vernazza

Il percorso, della durata di 1 ora e mezza circa, è perfettamente segnalato, attraversa diversi boschi ad una altezza superiore rispetto ai due precedenti per poi aprirsi sulla suggestiva vista del borgo di Vernazza.   

Vernazza – Monterosso

Sentiero in mezzo a vigne e ulivi, percorribile in circa due ore e caratterizzato da diversi saliscendi. Anche qui il panorama è davvero stupendo, con un’ampia visuale sulle Cinque Terre.

Nei pressi di Monterosso il sentiero sale bruscamente.

Ciao! Siamo Rubens e Serena di Pavia Viaggia.

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