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cosa vedere a Pavia

Cosa vedere a Pavia

Non si può essere dei viaggiatori se prima non si conosce la propria città.

Vicinissima a Milano, Pavia è una città nel cuore della pianura padana, ricca di arte, cultura e anche natura.

Si gira benissimo a piedi, diciamo che è una cittadina a misura d’uomo, visitabile in pochi giorni.

Si può raggiungere sia in macchina che in treno e persino in bicicletta (se si arriva da Milano) tramite una bellissima pedalata lungo il Naviglio Pavese.

UN PO’ DI STORIA

Pavia fu fondata dai Romani a cui si deve la pianta della città, suddivisa in quattro parti, chiamate quartieri, da due strade principali e perpendicolari, il cardo (Corso Strada Nuova) e il decumano (Corso Mazzini e Corso Cavour).

L’antico nome della città era “Ticinum”, fu saccheggiata più volte dai barbari, successivamente conquistata dai Longobardi che ne fecero capitale del loro regno, con il nome di Papia nel 1572. Il dominio longobardo durò per duecento anni, sino alla conquistata da parte di Carlo Magno.

Durante il periodo carolingio, Pavia divenne un città molto importante e considerata. Mercanti e vescovi di Pavia godevano di privilegi in tutto il Regno. Federico Barbarossa e successivamente altri, furono incoronati Re d’Italia nella chiesa di San Michele. 

Nel periodo del Medioevo perse di importanza dal punto di vista politico e fu infine annessa nel 1360 al Ducato di Milano, sotto il dominio della famiglia dei Visconti, nel 1450 passò agli Sforza.

Nel Cinquecento è famosissima la battaglia di Pavia, che si concluse con la vittoria dell’armata imperiale ai danni dell’esercito francese.

Dall’inizio del XVIII secolo fino alla metà del XIX secolo, Pavia subì molte dominazioni straniere, sino al 1859 quando divenne parte del Regno di Sardegna, futuro Regno d’Italia.

COSA VEDERE

Per molti una gita a Pavia consiste in un’unica giornata, ma volendo si può allungare la visita per vedere tutto con più calma e includere altri luoghi che sicuramente meritano di essere visti.

Se si arriva in auto, un ottimo punto di partenza è il Parcheggio Buca in Viale Giacomo Matteotti, 49.

Partiamo da qui per iniziare il nostro itinerario a piedi.

Se invece arrivate dalla stazione dei treni il vostro itinerario partirà dalla Statua della Minerva

Parcheggiate la vostra auto e proseguite a piedi verso l’uscita del parcheggio, dopo pochi metri troverete sulla sinistra la prima tappa, la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro.

Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro

Si trova in zona un po’ isolata dal caos del centro, in una grande piazza.

Risalente agli inizi del 1100 questa Basilica è una delle più importanti della città. Come molte chiese romaniche ha la classica caratteristica di “facciata a capanna”.

Bellissimo il suo interno, gli affreschi, la cripta e l’altare dedicato a Santa Rita, protettrice dei malati.

La Basilica è famosa poiché conserva le spoglie di Sant’Agostino, bellissima è la “sua” Arca, con i suoi bassorilievi.

Accanto alla chiesa fu fondato il monastero maschile, abitato dai frati agostiniani.

Orari di apertura: 7.15 – 12.00 e 15.00 – 19.00

Uscendo dalla Basilica tornate sulla strada principale e  proseguite dritto fino ad arrivare in Piazza Petrarca (dove il mercoledì ed il sabato si tiene il mercato cittadino).

Da qui si sviluppa il centro di Pavia.

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Considerato uno dei maggiori luoghi di culto a Pavia, è un capolavoro del gotico lombardo. I lavori iniziarono verso la fine del 1300, ma la sua costruzione fu interrotta più volte per la contemporanea costruzione della Certosa e gli impegni economici dei Visconti.

Fu ultimata nel 1461, mentre l’imponente facciata a capanna in stile romanico fu completata nel 1490. Restaurata fra il 2006 e il 2010.

Orario di apertura: tutti i giorni 9.00 – 19.00

Corso Cavour

Corso Cavour si diparte da Piazza della Minerva verso Piazza della Vittoria.

E’ la strada principale di Pavia ed insieme a Strada Nuova costituiscono le vie commerciali e dello shopping pavese.

Prima di addentrarvi nel centro cittadino vi facciamo percorrere un breve tratto di Corso Cavour sino a raggiungere la Statua della Minerva.

Statua della Minerva

È l’imponente statua di marmo e bronzo scolpita tra il 1938 e il 1939 da Francesco Messina, lo scultore che ha realizzato inoltre anche la statua del Regisole che si trova in Piazza Duomo.

Oggi divenuta uno dei simboli della città, si trova nel mezzo di una rotonda molto trafficata, che introduce a Corso Cavour, una delle vie principali della città.

Punto di riferimento utile se arrivate a Pavia in treno, in questo caso da qui partirà il vostro itinerario

cosa vedere a Pavia: statua della Minerva

Ritornate su Corso Cavour per percorrerlo quasi tutto, verso la fine prendete l’ultima vietta sulla destra vi porterà in Piazza del Duomo.

Duomo di Pavia

Il Duomo di Pavia è intitolato a Santo Stefano Martire e Santa Maria Assunta ed è uno dei più maestosi monumenti della città.

I lavori di edificazione iniziarono verso la fine del quattrocento e furono commissionati dal cardinale Ascanio Sforza, fratello di Ludovico il Moro, ma furono protratti per secoli.

Rimane incompiuto, i rivestimenti marmorei esterni non furono mai completati. Verso fine ottocento terminarono invece i lavori della cupola ottagonale, la quale figura come una delle più grande d’Italia per altezza e ampiezza.

Al fianco del Duomo, si vedono i resti dell’antica Torre Civica costruita nel XI secolo e crollata rovinosamente nel 1989.

Orari di apertura: da lunedì a sabato 7.00 – 12.30 e 14.30 – 19.00

Domeniche e festivi 8.00 – 12.30 e 14.30 – 20.00

Costeggiando il Duomo dal lato della Torre Civica vi troverete in Piazza della Vittoria ed esattamente sulla vostra destra il Palazzo del Broletto.

Palazzo Broletto

È un palazzo risalente al XII secolo che si affaccia su Piazza Vittoria e domina la parte sud.

La facciata, sicuramente degna di nota, è caratterizzata da delle logge risalenti al 1400 e dall’antico orologio centrale.

Fu fatto costruire come sede vescovile e divenne in seguito il palazzo comunale. Oggi parte del Broletto è la sede dell’Ente del Turismo di Pavia e di varie istituzioni culturali con uno spazio dedicato alle mostre.

Orari di apertura: da lunedì a sabato 08.00 – 19.00

Domenica 10.30 – 19.00

Per ammirare al meglio la Piazza spostatevi verso il centro di essa.

Piazza della Vittoria

È il cuore pulsante della città e si colloca all’intersezione delle due vie storiche principali di Corso Cavour e Strada Nuova

È il luogo di incontro di famiglie, studenti, ragazzi, di chiunque giunga in città. Piacevole la sosta in uno dei diversi locali per godersi la vista sulla piazza e sulla cupola del Duomo.

Con il Broletto alle spalle portatevi verso il centro della Piazza e girate a destra verso Strada Nuova che congiunge il Ponte Coperto, la sede dell’Università e il Castello Visconteo.

Procedete verso sinistra in direzione del Castello.

Università di Pavia

L’Università di Pavia fondata nel 1361 è una delle più antiche al mondo e richiamava studenti da tutta Europa. Personaggi illustri come Ugo Foscolo, Petrarca, Alessandro Volta Forlanini hanno insegnato in queste aule.

Bellissimi sono i numerosi cortili soprattutto quello che ospita le statue di personaggi illustri come il Nobel Camillo Golgi, il matematico Antonio Bordoni e altre degne di nota.

Orari di apertura: durante la giornata è possibile accedere ai cortili.

Torri Medievali

Pavia era chiamata la città delle cento torri, la loro funzione era solo di pura rappresentanza, una sorta di gara tra le famiglie potenti dell’epoca.

Attraversando il cortile dell’Università si arriva in piazza Leonardo da Vinci, una delle belle piazze della città che racchiude alcuni dei palazzi storici.

Qui potrete ammirare le tre Torri Medievali rimaste integre, l’imponente Torre del Maino alta 51 metri e la Torre con l’orologio alta circa 40 metri. Costruite in mattoni, a pianta quadrata sono tra le più antiche d’Italia.

Orario di apertura: sempre aperto

Uscite dall’Università tornando su Strada Nuova svoltando a destra, percorretela quasi fino alla fine e troverete il Teatro Fraschini sulla vostra sinistra.

Teatro Fraschini

Costruito tra il 1771 e il 1773 da Antonio Galli da Bibbiena era anticamente chiamato “Teatro dei Quattro Nobili Cavalieri”. Nel 1869 passò alla proprietà del comune di Pavia che lo salvò dal fallimento. Venne rinominato Fraschini, in onore del famoso tenore pavese, Gaetano Fraschini.

È un teatro all’italiana con 409 posti e una forma a ferro di cavallo con tre ordini di palchi e in aggiunta due ordini superiori, dove l’acustica risulta essere ottima. Sul grande soffitto vi era un affresco del pittore pavese Achille Savoia, rifatta da Osvaldo Bignami nel 1909.

Orari di apertura: ingresso consentito solo in occasione degli spettacoli.

E’ possibile prenotare preventivamente una visita guidata tramite il sito del Comune di Pavia.

Castello Visconteo

Questo monumento medioevale risalente al 1360 fu costruito per volontà di Galeazzo Visconti concepito come un luogo di piacere e divertimento fu finito in soli cinque anni.

La visita si svolge all’interno di sale e saloni dove si possono ammirare affreschi di età viscontea e sforzesca. Più che un castello militare di difesa era la sede artistica e culturale della città, inserito in origine in un grande parco che fungeva come riserva di caccia che arrivava a estendersi sino alla Certosa, il monastero a circa otto chilometri da Pavia.

Il Castello Visconteo è anche sede dei Musei Civici di Pavia.

Orari di apertura: il Castello è visitabile negli orari di apertura dei Musei Civici: tutti i giorni 10.00 – 18.00 (la biglietteria chiude alle 17.15).

Chiuso il martedì.

Cortile, porticato e loggiato possono essere visitati gratuitamente, mentre alle sale con le collezioni museali si accede con il biglietto dei Musei Civici.

cosa vedere a Pavia: Duomo e centro città

Dal Castello, ritornando verso il centro storico, ripercorrete Strada Nuova e raggiungete la Cupola Arnaboldi che troverete sulla vostra sinistra.

Cupola Arnaboldi

Antica cupola dedicata storicamente agli scambi agricoli, dove agricoltori e allevatori si ritrovavano per mercanteggiare.

È di forma ottagonale risalente al 1882, in vetro e ferro, sulla falsariga delle cupole più celebri di Napoli e Milano, fu fatta costruire da Bernardo Arnaboldi, sindaco di allora.

Orario di apertura: sempre aperto

Tornate su Strada Nuova e percorretela fino all’intersezione con Corso Garibaldi che troverete sulla sinistra.

Corso Giuseppe Garibaldi

È un corso storico di notevole importanza caratterizzato da negozi, locali e ristoranti. È la strada che porta alla bellissima Basilica di San Michele.

Basilica di San Michele Maggiore

Questa è una delle meraviglie della città, un esempio di stile romanico medievale, la cui costruzione risale all’epoca dei Longobardi.

È un luogo di importanti incoronazioni tra cui quella di Federico Barbarossa che il 17 Aprile 1155 divenne Re d’Italia. Si può ammirare il punto esatto dell’incoronazione, osservando i cinque cerchi di marmo sul pavimento. Seguirono nei secoli successive incoronazioni e cerimonie.

La facciata della chiesa è in pietra arenaria reperita nelle colline dell’Oltrepò Pavese. Vi si può accedere dalla facciata principale o dal lato sinistro della basilica. Molto bello l’interno e le piccole navate che dividono la cripta.

Orario di apertura: lunedì 8.30 – 12.00 e 14.30 – 19.00

Da martedì a sabato 8.30 – 19.00

Festivi 9.00 – 20.00

Ritornate su Strada Nuova e percorretela sino alla fine, troverete davanti a voi il simbolo di Pavia, il Ponte Coperto, non nominato tra le prime cose da vedere semplicemente per seguire una certa coerenza con il tragitto che abbiamo deciso di proporvi.

Prima dedicare il giusto tempo alla visita del Ponte vi facciamo fare una piccola e meritata deviazione al percorso per ammirare la Basilica di San Teodoro.

Basilica di San Teodoro

Nella zona di Pavia denominata “Porta Calcinara”, anticamente abitata da tutte quelle persone che svolgevano attività lungo il fiume, si trova la chiesa di San Teodoro intitolata e legata al vescovo San Teodoro.

Costruita intorno intorno al 1200 nello stesso luogo in cui sorgeva l’antica chiesa dedicata a Sant’Agnese. Questa chiesa in stile tardo romanico del XII secolo è ricca di affreschi e dipinti risalenti al cinquecento, tra i quali il più rappresentativo quello di una Pavia e le sue cento Torri.

Orario di apertura: tutti i giorni 7.00 – 19.00

itinerario Pavia: San Michele

Finalmente, dirigiamoci verso il Ponte Coperto, il simbolo principale della città.

Ponte Coperto

Ponte a cinque arcate che collega le due sponde del fiume, una ricostruzione che risale al 1949, l’originario ponte risalente al 1300 fu abbattuto in seguito ai bombardamenti del 1944 durante la seconda guerra mondiale.

I resti del vecchio ponte sono ancora visibili quando il livello del fiume si abbassa. Attraversando il Ponte Coperto si trova una targa commemorativa ad Albert Einstein, verso la fine del passaggio prima di lasciarsi la struttura alle spalle.

 Molto fotografato durante il tramonto.

Orario di apertura: sempre aperto

Borgo Basso

Passato il ponte alla nostra sinistra ecco il Borgo Basso, il quartiere dei lavoratori del fiume, pescatori, barcaioli e lavandaie alle quali è stata dedicata la statua de “La Lavandia del Borgo”, un omaggio alle donne che lavavano i panni al fiume.

Via Milazzo è la parte bassa che costeggia il Ticino, dove è possibile guardare la città da un’altra prospettiva. Particolari sono le case variopinte caratteristiche che si rispecchiano nel fiume.

Ritornate sulla strada principale del Borgo Basso, Via dei Mille e proseguite fino a trovare la Chiesa di Santa Maria in Betlemme sulla vostra sinistra.

Chiesa di Santa Maria in Betlemme

Una chiesa risalente al 1130 in stile romanico con facciata a capanna caratterizzata dal grande portale in pietra arenaria a lieve strombatura.

All’interno la chiesa si presenta a navate, dove si possono ammirare affreschi, opere d’arte, quadri di livello e la statua della Madonna della Stella.

Orario di apertura: tutti i giorni 9.00 – 19.00

cosa vedere a Pavia: Ponte Coperto

Cosa fare se avete più di un giorno a disposizione

IN CITTA’

Collegio Borromeo

Fondato nel 1561 da Carlo Borromeo è il più antico collegio d’Italia. Fu creato per ospitare giovani promettenti, ma che versavano in condizioni di disagio economico.

Oggi, il collegio accoglie studenti tramite concorso pubblico annuale in cui si viene selezionati. Nel 2009 è stata inaugurata la sezione femminile, adiacente all’edificio storico.

Oltre al dormitorio per i ragazzi, il collegio al suo interno ha sale ricche e colorate, affreschi, quadri dei membri dei patroni del Collegio e dei membri della famiglia del Borromeo, dove si tengono anche seminari e conferenze. I giardini esterni sono vere e proprie oasi di pace dove isolarsi dal contesto urbano circostante.

Orario di apertura: tutti i giorni 9.00 – 19.00

Le visite guidate sono gratuite e devono essere prenotate tramite mail a [email protected]

Orto Botanico

È un luogo storico, incantevole, un polmone verde di circa 2 ettari, dove si cammina tra piante imponenti, sentieri, serre con piante tropicali, orchidee e vecchie statue.

Il giardino circonda l’Istituto di Scienze Naturali ed è poco turistico, poco frequentato dagli stessi pavesi, ma merita una visita per concedersi un po’ di relax tra il verde.

Orari di apertura: da lunedì a giovedì 9.00 – 12.30 e 14.30 – 17.00, venerdì 9.00 – 12.30

Per visite guidate contattare la struttura.

Ingresso gratuito

Parco della Vernavola

Un bel parco, un oasi di verde fuori città dove trascorrere momenti di relax, fare sport, organizzare picnic, camminare o pedalare in bicicletta lungo i sentieri tracciati.

Trentacinque ettari di parco cittadino che collegano la zona urbana con le campagne fuori città, ricche di flora e fauna, che costituisce il grande polmone verde pavese.

Orario di apertura: sempre aperto

Museo della Tecnica Elettrica

Si trova vicino al polo universitario in zona Cravino. Un bellissimo museo che permette un tuffo nel mondo delle scoperte delle invenzioni tecnico-scientifiche.

Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 9.00 – 13.00 e 14.00 – 16.30
Ogni primo sabato del mese 16.00 – 19.00

Itinerario Pavia: Vernavola

FUORI PORTA

Certosa di Pavia

È un complesso monumentale storico che comprende oltre al monastero, anche un santuario. Si trova a 8 chilometri da Pavia ed è un vero e proprio capolavoro di architettura che ha richiesto quasi duecento anni per essere poi ultimato.

Edificato per volere di Gian Galeazzo Visconti verso la fine del XIV secolo, originariamente fu affidato alla comunità certosina, poi a quella cistercense e per breve periodo anche a quella benedettina. Nel 1866 fu dichiarata monumento nazionale.

Ancora oggi è ospitata dai monaci di preghiera, i quali se ne prendono cura occupandosi anche della gestione del complesso, comprese le visite guidate.

La Certosa di Pavia è candidata ad entrare a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

La Certosa è comodamente raggiungibile da Pavia e da Milano tramite treno (linea S13 di Trenord), con ben due corse ogni ora durante tutto il giorno. Una volta arrivati alla stazione di Certosa di Pavia, dovrete fare una breve camminata di 10 minuti per arrivare al complesso.

Buoni anche i collegamenti via bus, partenze da Pavia di fronte alla stazione dei treni in Via Trieste e da Viale Famagosta a Milano. La fermata a Certosa è sulla Strada Provinciale 35 di fronte alla chiesa di San Michele, a 15 minuti a piedi dal monumento percorrendo il lungo e alberato viale Certosa.

Se invece arrivate in auto vi segnaliamo che i parcheggi in prossimità sono a pagamento.

Interessante alternativa è raggiungerla in bici, sia da Pavia che da Milano, seguendo la pista ciclabile che affianca il Naviglio Pavese chiamata Alzaia.

Orari di apertura: tutto l’anno da martedì a domenica 9.00 – 11.00 e 14.30 – 17.00 (gli orari variano di mezz’ora in base al mese, controllate sul sito istituzionale del Comune.

Chiuso il lunedì.

Ingresso e visite guidate sono gratuite, ma alla fine del tour è solito lasciare un’offerta ai frati che vi hanno accompagnato.

Piazza Ducale di Vigevano

È una grande piazza in stile rinascimentale fatta costruire come anticamera del Castello Sforzesco da Ludovico il Moro tra il 1492 e il 1494 formando così un complesso unitario.

È considerata una delle piazze più belle d’Italia, dove si possono ammirare gli affreschi e le opere di Leonardo durante la sua permanenza presso la corte di Ludovico il Moro.

Bellissima è la torre del Bramante edificata nel 1198, a cui si può accedere, e la Chiesa Cattedrale di S.Ambrogio incastonata nella piazza. A renderla viva, i tanti, ristoranti, caffè, negozi e gallerie d’arte che hanno preso il posto delle vecchie botteghe di un tempo collocate sotto le logge.

Vigevano si trova a quasi un’ora di auto da Pavia.

Orario di apertura: sempre aperto

Oltrepò Pavese

È un’area con una superficie di circa 1097 km quadrati che fa parte della provincia di Pavia, incuneato tra l’Emilia-Romagna con la provincia di Piacenza ed il Piemonte con la provincia di Alessandria, deve il suo nome alla peculiarità di trovarsi a sud del fiume Po.

E’ la meta ideale per una gita tra le colline e la natura, luogo ideale dove perdersi tra borghi medievali, castelli e sentieri. Si può partecipare a degustazioni dei vini locali nelle diverse cantine e fermarsi a mangiare in uno dei tanti ristoranti o agriturismi della zona.

Per raggiungere l’Oltrepò è necessario spostarsi in auto.

Cosa vedere a Pavia: itinerario Oltrepo'

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