Grand Canyon in Pillole

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Mi trovavo a Williams in Arizona durante il mio viaggio On The Road in California e di certo non potevo non visitare il parco nazionale più famoso d’America, il Grand Canyon, unico, straordinario, considerato una delle bellezze del mondo, lungo più di 350 chilometri e con punti di profondità che arrivano a sfiorare anche i 2 chilometri. 

Questa immensa e incredibile gola deve la sua natura al continuo processo di erosione e trasformazione delle rocce, grazie all’azione continua del fiume Colorado che gli ha conferito l’aspetto attuale creando una vera e propria opera d’arte.

In base all’itinerario che abbiamo deciso di seguire, possiamo scegliere da quale sponda ammirare il Canyon e raggiungere una delle tre diverse entrate. 

North Rim: è la parte sicuramente meno turistica, relativamente incontaminata, con una visuale meno ampia, ma di sicuro con bellissimi scorci e sentieri interessanti da percorrere, dove non sarà difficile trovarsi soli e immersi nel silenzio.

West Rim: facile e comodo da raggiungere partendo da Las Vegas, deve la sua popolarità alle strade particolari, meravigliose che si incontrano e che portano all’attrazione principale e più famosa di questa sponda, lo “Skywalk” dove si può godere di una vista incredibile e vedere il Fiume Colorado che scorre tra i canyon

South Rim: è la parte più turistica con i suoi magnifici punti panoramici, strade davvero scenografiche e dove si può ammirare tutta la vastità del canyon. È il punto meglio servito in termini di servizi, ristoranti, navette e da dove partono le diverse tipologie di escursioni.

Come già detto mi trovavo a Williams, a circa un’ora di distanza dal South Rim, ecco perché la mia scelta è ricaduta su questo tratto. I paesaggi incontrati lungo la strada sono state autentiche cartoline, forse avendo a disposizione più tempo avrei visto tutto con più calma, ma posso ritenermi soddisfatto di come ho sfruttato la giornata. Da lì avrei poi proseguito per la Monument Valley.

Il parco è visitabile tramite automobile, autobus, navette, tramite tour organizzati con partenza dalle città nelle vicinanze, tramite treno (partendo da Williams) per vivere e provare qualcosa di assolutamente unico ed emozionante e infine tramite cavallo, aereo o elicottero, alternativa sicuramente affascinante, ma logicamente più costosa. 

Io? Ho scelto l’auto, avendola presa a noleggio durante il mio viaggio ne ho approfittato anche per girare all’interno del parco.

Un consiglio… se avete intenzione di visitare più parchi, richiedete la tessera quando farete la vostra prima tappa, questa vi permetterà di visitare i diversi Parchi Nazionali USA e anche di tornarvi se ne avrete voglia. Si chiama: “America the Beautiful Pass”. 

Una volta entrato dal South Rim ho raggiunto il Gran Canyon Village, una vera e propria città, in cui vi si trova il visitor center, la stazione dei treni, i diversi punti di partenza delle escursioni e i vari hotel.

Ho percorso la Desert View Drive, la strada panoramica di 40 km all’interno del parco dove mi sono fermato più volte per ammirare il parco in tutta la sua bellezza dai vari punti panoramici come: Yavapai Point, Mather Point, Yavapai Geology Museum.

Un’altra strada panoramica e che merita di essere percorsa è la Hermit Road molto più breve, ma con più punti panoramici come ad esempio: Trailview Overlook, Maricopa Point, Hopi Point, Mohave Point, The Abyss, Monument Creek Vista, Prima Point, Hermits Rest. Unica raccomandazione, valutate il periodo in cui decidete di visitare il parco perché questo tratto è percorribile con la propria autovettura solo in alcuni mesi.

Eccomi in piedi, lì davanti…

La parola d’ordine di fronte ad un tale spettacolo è natura, natura incontaminata, di una straordinaria bellezza da togliere il fiato, con un panorama così immenso da farti provare la sensazione di sentirti piccolissimo davanti a un tale infinito.

Grazie ad una stupenda giornata con un cielo limpidissimo ho osservato la sponda opposta del North Rim, in base ai riflessi del sole le diverse stratificazioni delle rocce cambiavano colore, in contrasto con il verde della vegetazione e infine laggiù in fondo la vista dello scorrere del Colorado.

Verso la fine della giornata mi sono diretto a Hopi Point, mi sono seduto e ho aggiornato i miei appunti di viaggio assaporando ogni istante che precedeva il grande appuntamento col crepuscolo, ho scattato le ultime foto poi ho smesso di fare ogni cosa.

Tenendo gli occhi sull’orizzonte, ecco il tramonto che illuminava il Grand Canyon, ecco il tramonto che non capita tutti i giorni di ammirare.

Ero pronto ad immedesimarmi in quello spettacolo, a farmi travolgere e sconvolgere da quella vista che non si riuscirà mai a descrivere come meriterebbe.

Ciao! Siamo Rubens e Serena di Pavia Viaggia.

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