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Jack Jaselli torno a casa a piedi tour Pavia

Jack Jaselli: torno a casa a piedi tour

Le grandi e belle avventure possono partire anche solo mettendo un piede fuori casa, magari con delle scarpe comode e magari intraprendendo un cammino.

Parliamo della Via Francigena e dell’originale tourTorno a casa da te” di Jack Jaselli, cantautore milanese e musicista che nel 2013 apre i concerti dei Negramaro, collabora in seguito con Jovanotti ai brani che faranno parte della colonna sonora de L’Estate Addosso di Gabriele Muccino. Ha condiviso inoltre il palco suonando con artisti del calibro di Ben Harper, Jack Savoretti, Xavier Rudd.

Partendo da Pavia, Jack percorrerà i quasi 800 chilometri sulla Via Francigena sino a raggiungere Roma, con questa scelta di cuore effettuerà questo viaggio/tour musicale di circa 40 giorni, con il suo zaino e la chitarra in spalla.

Non mancheranno incontri inaspettati, il cammino regalerà sorprese, d’altronde è questo che succede quando ci si mette in strada. La sua avventura sarà sostenuta da Legambiente Onlus e diventerà un documentario trasmesso da Real Time.

Lunedì 15 aprile, noi di Pavia Viaggia incontriamo Jack a Pavia e insieme agli amici di Vacanze Pavesi mostriamo a lui la nostra città.

Raggiungiamo i punti principali della Via Francigena sino ad arrivare al Ponte Coperto, dove il giorno seguente partiremo per la prima tappa del cammino che ci porterà sino a Belgioioso.

In questo primo giorno, parlando insieme a Jack scopriamo qualcosa in più riguardo ai suoi viaggi in solitaria. Ci parla delle sue esperienze in Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e di questa passione del camminare che è nata in lui da qualche anno, portandolo ad avere un equilibrio migliore, a valorizzare le meraviglie che ci circondano, prestando molta attenzione alla sostenibilità ambientale.

Se molti di noi sono continuamente alla ricerca del posto nel mondo, lui ci dice che “casa” è dove si sente sereno, dove sta bene, e oggi “casa” è su questo cammino.

Si parte!

Martedì 16 appuntamento in Duomo, dove incontriamo Giancarlo Cotta Ramusino esperto della Via Francigena che percorrerà con noi alcuni chilometri e che donerà a Jack un bastone di sambuco fatto con le proprie mani.

Si unirà a noi anche Cristina Menghini, guida ambientale escursionistica di “L’Italia nello zaino”, che farà da guida per la nostra prima tappa.

Dopo la foto di rito per il giornale locale ci avviamo lungo la sponda del Ticino, è una camminata lenta che prosegue tra chiacchiere e racconti ed il ritrovamento inaspettato di un portafoglio con soldi e documenti.

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Jack Jaselli torno a casa a piedi tour Via Francigena

A metà pomeriggio ci troviamo a camminare tra le campagne pavesi, quel gruppo partito la mattina ora è molto più compatto e unito, il mettersi in strada e fare nuovi incontri porta sempre a nuove amicizie.

Jack in collegamento con Radio Francigena aggiorna e avvisa dell’arrivo a Belgioioso, siamo alla fine della prima tappa che ha dato inizio a questa avventura, oggi abbiamo scaldato i motori, o meglio, le gambe.

Arriviamo al Castello di Belgioioso, abbracciamo Jack, salutiamo lui e tutto il gruppo, il nostro compito di accompagnatori è giunto al termine, siamo i primi insieme a Francesca Milano del Sole 24ore a congedarci.

Il giorno seguente, al termine della seconda tappa, Belgioioso – Orio Litta, raggiungiamo il gruppo in ostello, è bello ritrovarli e poi… è la sera della prima data del tour “Torno a casa da te”.

Una sedia posizionata al centro dell’anfiteatro, noi amici ed il pubblico seduti sulle gradinate, è uno spettacolo particolare quello a cui assistiamo, un’esibizione acustica molto intima in cui tra una canzone e l’altra c’è spazio per riflessioni e interazioni che rendono questa serata unica.

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne.

Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”

Per il gran finale Jack condivide questa lettura tratta dal romanzo di Italo CalvinoLe città invisibili”, questo libro che porta fedelmente nello zaino, gli farà compagnia sino al suo arrivo a Roma.

La Via Francigena per lui è una delle città invisibili.

Jack Jaselli Orio Litta

Dopo l’esibizione siamo seduti a tavola, al gruppo partito da Pavia il giorno precedente si sono uniti un amico di Jack ed i responsabili di Radio Francigena.

Quasi dimenticavamo… vi ricordate il portafoglio smarrito? A tavola con noi c’è anche il proprietario, è un pellegrino incontrato per caso sul cammino, incredulo quanto noi di questa casualità.

Quante emozioni può regalare un viaggio…

Buon Cammino Jack !!!

Un ringraziamento particolare a Luca Bruschi – Direttore dell’Associazione Europea della Via Francigena e Francesca Pietrogrande – Producer.

Facebook: Jack Jaselli

Instagram: jackjaselli

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