La Terra dei Canguri

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Edited by Serena Gorla & Rubens Cerutti

Voi la conoscete quella sensazione che si prova quando si ha voglia di partire? Un bel respiro, dobbiamo smettere di inseguire i sogni, dobbiamo cercare di realizzarli. A volte siamo consapevoli di quello che vogliamo fare e al posto di cercare di adattarci al mondo dobbiamo solo trovare i coraggio di seguire la nostra direzione.

Non importa quale sia la meta, non importa quanto lontana sia, la meraviglia del viaggio è camminare per strade mai percorse prima, inseguendo quella libertà che ci permette di essere noi stessi, affamati di sogni, di mondo e di vita.

E così… noi appassionati di storie di viaggio, eccoci a condividere la storia di Moreno.

L’anima del viaggiatore è sempre alla ricerca di nuove destinazioni, nuovi incontri e nuovi momenti.

L’unica cosa permanente nella vita è il cambiamento e quello che volevo a gennaio 2019 era un biglietto di sola andata per la terra dei canguri, i koala, i più grandi coccodrilli del mondo (tra gli altri animali esotici), i chilometri del deserto, le spiagge paradisiache, il surf e la birra 24/7.

L’inizio del viaggio per me non è l’atterraggio in aeroporto, è quando cominciamo a sognarlo, quando scopriamo i paesaggi di quel luogo attraverso un sito web, un libro o attraverso le parole di qualcuno che era già lì. Questo ci affascina così tanto al punto che sentiamo addosso una forte energia, non vediamo l’ora di arrivare a destinazione, poter vedere tutto con i nostri occhi e viverlo con tutti i nostri sensi.

Dopo aver ricevuto un’e-mail con l’approvazione del mio Working Holiday Visa non ho aspettato molto a comprare un biglietto di sola andata per Brisbane.

Non c’è voluto molto ad innamorarmi di questa città in piena crescita, Brisbane è caratterizzata dalle tante diversità, gente molto laid back, piena di immigrati (più di quanto immaginassi). Molti arrivano dall’Asia, decidono di trasferirsi in questo paese, chi per studiare, chi per poter entrare nel mercato del lavoro e, se possibile, risiedervi in modo permanente, in cerca di una migliore qualità della vita o per maggiori opportunità.

La maggior parte delle città australiane sono costiere, io adoro la spiaggia e la connessione che gli esseri umani generano con acqua, sole e sabbia e una delle migliori spiagge del mondo si trova in questo bellissimo paese: Whiteheaven Beach (Isole Whitesundays).

E’ un paese pronto per essere viaggiato da nord a sud e da est a ovest on the road, non solo per i suoi percorsi meravigliosamente segnalati, ma perché ci sono campeggi gratuiti, aree di sosta dove è possibile ricaricare le batterie, trovare docce gratuite e addirittura dove ti offrono caffè gratis. App come Wikicamps o Campermate sono essenziali per conoscere tutti questi punti, negozi come Kmart, Target e BIG W hanno articoli da campeggio o per equipaggiare il tuo veicolo per qualche dollaro australiano.

Ah… Non dimenticare che qui si guida sul lato sinistro!

La maggior parte del territorio è ricoperta da parchi nazionali, questo significa che l’Australia è un diamante della natura: fiumi, montagne, mare e laghi meravigliosi. Mai nella mia vita ho visto fiori così belli e grandi. Ci sono paesaggi da scoprire e stili di vita diversi da provare.

L’icona dell’Australia è il surf e nello stato del Queensland, gli amanti possono godersi il sole e praticarlo durante tutto l’anno. In questa magnifica terra, sebbene oggi sia in pericolo a causa del danno ambientale che il pianeta sta subendo, troviamo la più grande barriera di coralli al mondo, dove fare Snorkeling e Diving è ancora un’esperienza raccomandata al 100%.

Gli animali più esotici del mondo sono qui, e non intendo solo i simpatici canguri e i bellissimi koala, parlo dei ragni, delle vipere più pericolose, i pipistrelli più grandi del pianeta, le incredibili volpi volanti, i temibili squali, i coccodrilli e le meduse su alcune coste. Molti australiani dicono sempre ai nuovi arrivati: “In Australia, tutto cerca di ucciderti”, in tono beffardo.

L’Aussie Slang è il più divertente che ci sia, se conosci l’inglese, sarà più facile familiarizzare con parole come “brekky” (colazione), “maccas” (Mc Donalds), “Exy” (costoso), tra gli altri. Ad ogni modo, è più facile ascoltarlo nelle città più piccole e non nelle grandi, secondo la mia esperienza.

Gli australiani sono molto rilassati e amichevoli, non sorprenderti se le persone vengono da te, ti chiedono da dove vieni e cercano di aiutarti in qualsiasi cosa. Essendo un paese di immigrazione sarà facile arricchirsi di un multiculturalismo che appartiene al mondo e non a un singolo paese.

La mia avventura continuerà alla scoperta del Western Australia e della Nuova Zelanda in programma nei prossimi mesi…

Una volta in questa terra è difficile stare fermi in un solo posto, visto i numerosi tesori che nasconde…

D’altra parte noi avventurieri amiamo il cambiamento, lo spostarci da un posto all’altro.

Non è forse vero?

Facebook: Moreno Quattrociocchi

Ciao! Siamo Rubens e Serena di Pavia Viaggia.

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